Mentre il Nord/Ovest è in questi giorni bersagliato dal maltempo con piogge torrenziali su Liguria, Piemonte e Lombardia, al Centro/Sud abbiamo un clima anomalo e decisamente mite per il periodo. Tra le città più calde d’Italia nella giornata di martedì 22 novembre (esclusa la Sardegna dove Porto Torres ha raggiunto addirittura i +26°C, Sassari e Carbonia i +24°C) abbiamo avuto Palermo con +23,3°C e Reggio Calabria con +22,5°C. Picchi di +22°C anche in altre località del versante tirrenico di Calabria e Sicilia. Eppure nel versante jonico proprio di Calabria e Sicilia sta continuando a diluviare, in modo persistente da ormai 5 giorni consecutivi. Anche martedì ha continuato a piovere a causa dell’effetto “stau” alimentato dal vento di scirocco proveniente dal mar Jonio carico di umidità. E non si tratta di piogge di poco conto, ma di veri e propri nubifragi localmente molto intensi soprattutto nella Sila sud/orientale (tra le province di Crotone e Catanzaro) e nella Sicilia jonica settentrionale, tra le province di Messina e Catania, ma anche sulle Serre e in Aspromonte.
In Sicilia l’area interessata dalle precipitazioni è più ristretta, tra l’Etna e i Peloritani, ma si tratta di piogge più intense. Nella sola giornata di martedì, infatti, abbiamo avuto 94mm ad Antillo, 74mm a Santo Stefano di Briga, 53mm a Linguaglossa, 43mm a Calatabiano, 25mm a Pedara, 23mm a Fiumedinisi, 17mm a Valverde, 13mm a Nicolosi. Anche qui spiccano dati notevoli, con 141mm ad Antillo negli ultimi 4 giorni.
Attenzione anche ai prossimi giorni: tra mercoledì e giovedì continuerà a piovere per “stau”, ma poi tra venerdì e sabato violenti temporali risaliranno da sud/ovest tutto il territorio calabro-siculo determinando nuove piogge torrenziali soprattutto nelle zone joniche. Ecco le pagine utili per monitorare la situazione in tempo reale:
