Il forte Maltempo che sta colpendo in queste ore il Piemonte mette a rischio i terreni, le colture e le imprese agricole che possono subire allagamenti, oltre ad ingenti danni alle produzioni. Coldiretti Piemonte fa un primo punto della situazione, che si sta verificando nella regione a causa delle forti piogge. La situazione “e’ particolarmente critica” in alta Valle Tanaro, dove le intense precipitazioni hanno determinato un notevole incremento dei livelli idrometrici del Tanaro e dei suoi affluenti, che sono esondati in molti punti a Garessio e a Ceva. La viabilita’ e’ interrotta a tratti in via cautelare e a tratti per frane e allagamenti.
“Bollino rosso“, rileva Coldiretti, anche nel torinese, soprattutto nelle valli Orco, Chisone, bassa e alta Val Susa, Lanzo, Sangone, Val Pellice e Valle Po. “Preoccupazione” anche per la zona settentrionale del Piemonte dove si monitorano i livelli idrometrici di Strona, Sesia, Elvo, Cervo ed Orco. Nella valle Cervo, infatti, si sono registrati smottamenti. “In occasione di eventi climatici come quelli che si stanno verificando in questi giorni, – sottolinea Coldiretti Piemonte – emerge ulteriormente la necessita’ di fermare il consumo di suolo e contrastarne il degrado. In questa direzione va, appunto, la campagna ‘#SALVAILSUOLO‘, petizione per ottenere una legislazione specifica a tutela del suolo e a beneficio delle generazioni future che vede l’adesione di Coldiretti Piemonte insieme a numerose realta’ italiane ed europee”.
