Costante anche questa mattina il flusso di persone a Palazzo Marino per l’estremo saluto al professor Umberto Veronesi, scomparso lo scorso martedì sera all’età di 91 anni. Alla destra del feretro è stato posizionato il pianoforte con il quale Alberto Veronesi, figlio dell’oncologo, direttore d’orchestra, eseguirà dei brani in omaggio al padre. La cerimonia laica è iniziata sulle note dei brani ‘Il chiaro di luna’ di Beethoven e ‘Tu che di gel sei cinta’ dalla Turandot.
Attorno al feretro, sistemato nella sala Alessi,ci sono i figli, i nipoti e la moglie dello scienziato, Sultana Razon. Sono previsti gli interventi del sindaco di Milano Giuseppe Sala, dell’ex ministro Emma Bonino, del professor Pier Giuseppe Pelicci (direttore ricerca all’Istituto Europeo di Oncologia), del figlio Paolo, anche lui oncologo, e delle nipoti di Veronesi, Elena e Gaia.
Nel cortile del Comune e in piazza della Scala sono stati allestiti due grandi schermi per permettere a chi non riuscirà ad entrare di seguire ugualmente la cerimonia.
L’oncologo sara’ sepolto al cimitero Monumentale di Milano.
