Definito come “il peperone rosso piccante di sapore bruciante come il pepe”, il peperoncino è il frutto del Capsicum annnuum, della famiglia delle Solanacee.
Proveniente dal Centro-Nord America, il peperoncino favorisce la secrezione dei succhi gastrici e facilita la digestione, migliora la circolazione, è un ottimo cardioprotettore. Inoltre migliora l’ossigenazione del sangue, l’elasticità dei capillari, esercita un’azione antinfiammatoria, antisettica e decongestionante, per cui è consigliato contro tosse, raucedine, artriti e reumatismi.

La vitamina K2, inoltre, esercita un’azione antiemmoragica, per cui il peperoncino è consigliato, contrariamente a quanto si pensava in passato, contro le emorroidi, oltre a favorire i processi di cicatrizzazione.Rilasciando ossitocina, il peperoncino concilia il sonno, migliorando umore e attenzione, oltre ad essere, secondo molti, un potente afrodisiaco. Stando al folklore popolare calabrese, invece, esso evita la caduta dei capelli.
