Si chiama Rebecca Szeto, è una talentuosa artista che vive e lavora a San Francisco ed è l’autrice di opere davvero uniche. Rebecca, infatti, con un lavoro certosino, intaglia e scolpisce vecchi e usurati pennelli per dipingere, recuperandoli, magari, da vecchi scaffali impolverati, per donare loro nuova vita.
Così i vecchi utensili, tratti in salvo dalla spazzatura, si trasformano in raffinate nobildonne tratte da grandi quadri dell’arte rinascimentale e moderna. I manici, in particolare, diventano incantevoli volti di dame, mentre le setole eleganti abiti di corte. La scelta di rinnovare il pennello grazie al riciclo creativo, ad un occhio più attento, non è puramente casuale, trattandosi di uno strumento che attraversa la storia della pittura, donando forma, colore e qualità all’immagine.

Dopo gli studi presso l’UC Berkeley, una delle università più prestigiose della California, l’artista si è misurata con la pittura faux finish, uninsieme di tecniche di pittura decorativa che permette di replicare materiali come marmo e legno, semplicemente avvalendosi della vernice. Ecco che, improvvisamente, è arrivata l’ispirazione: vedendo un pennello macchiato di rosso, la mente ha rivist,o in quel casuale “sporco”, un grande capolavoro della storia dell’arte, il ritratto dell’Infanta Margherita d’Austria di Velàzquez.
