In un’Italia sempre più anti-scientifica può capitare che la vera informazione di qualità la faccia la satira: ieri Eddie Settembrini su Lercio si è superato, e in poche righe ha racchiuso il succo delle più grandi bufale sul terremoto che ha colpito il centro italia. Il titolo, che è diventato virale sui social perchè è pungente e profondo, sta raccogliendo un boom di condivisioni
Ma il testo dell’articolo è ancora più significativo. Ai microfoni di Lercio, il sismologo Mario Placca spiega: “Purtroppo si è riattivata la faglia delle cazzate. Questa bufala gira dal terremoto di Amatrice del 24 agosto pensavamo che avesse ormai rilasciato tutta la sua energia in quell’occasione, invece evidentemente c’è stato un contagio. Questa della magnitudo abbassata è stata una scossa di 7.6 della scala Povia una botta tremenda con epicentro a Grillonia. Talmente potente che è stata registrata anche dai cazzatografi giapponesi. Ha fatto danni incalcolabili, considerate che il 72% delle bacheche Facebook è inagibile”. La preoccupazione è adesso per le possibili nuove scosse “di assestamento”. Placca spiega che “Succede quando queste notizie trovano un megafono di una certa rilevanza, come un esponente politico importante, che ne so, una senatrice della Repubblica, per esempio. Questo di solito peggiora la situazione. Noi purtroppo non siamo ancora in grado di prevedere quanto durerà questa cazzata, possiamo solo consigliare di seguire un’accurata prevenzione: controllare sempre la fonte, diffidare di notizie inverosimili e iscriversi alle scuole medie“.
In un aggiornamento dell’articolo si legge infine: “Sta già girando la notizia che la magnitudo di questa cazzata non sia 7.6 ma 8.5 e che sia stata abbassata di proposito da Zuckerberg per non risarcire gli utenti Facebook. Ma vi informiamo che anche questa è una cazzata. Per la precisione è una cazzata 8.9 della scala Povia“.