“In questa circostanza si puo’ vedere che la sinergia tra Stato e privati funziona veramente. In 45 giorni abbiamo creato una struttura che e’ davanti agli occhi di tutti, se procediamo con questa sinergia e se le risorse ci sono, come e’ scritto nei vari decreti, potremo ricostruire anche in tempi veloci“: queste le parole del sindaco di Acquasanta Terme Sante Stangoni, pronunciate durante l’inaugurazione della scuola in legno, donata da Ubi Banca e Misericordie d’Italia.
Si è trattato di “una collaborazione molto bella tra pubblico e privato, con tutte le autorita’ pubbliche, il privato e il privato sociale“, ha spiegato Letizia Moratti, presidente del comitato di gestione di Ubi Banca. “La missione di Ubi e’ fare banca per bene e questo vuole dire sostenere chi ha bisogno, non solo con finanziamenti e mutui, ma anche con iniziative come questa“. “Ricostruire una scuola ad Acquasanta Terme, una zona colpita dal Terremoto significa ridare un futuro, una speranza ai bambini, ai loro genitori, agli insegnanti, a tutta la comunita’ e questo Ubi lo sente come propria missione“.
