Terremoto, crepe sui monumenti di Roma: controlli alle Terme di Caracalla

Partiranno presto nuove verifiche sulle dieci chiese del centro storico di Roma danneggiate dal terremoto e sul complesso archeologico delle Terme di Caracalla. Lo spiega a LaPresse il soprintendente speciale per il Colosseo, il Museo nazionale romano e l’area archeologica Francesco Prosperetti. “Immediatamente dopo le ultime forti scosse ci siamo attivati per i controlli – aggiunge – Nessuna lesione su Foro Palatino e Colosseo, mentre, soprattutto su alcune chiese del centro, le scosse hanno riattivato lesioni precedenti al sisma facendo cadere stuccature, polvere di calcinacci e piccoli frammenti da volte e soffitti che sui quali la prossima settimana faremo delle diagnosi ravvicinate con strutture mobili“. “I monumenti più antichi tenuti, sotto controllo in questi giorni, non hanno manifestato attività di dissesto – prosegue – ma sulle Terme di Caracalla sono necessarie una serie di ispezioni ulteriori per verificare eventuali crepe nelle parti alte del complesso“.