Pietro Cecoli il sindaco del comune di Montecavallo (Macerata), tra quelli più colpiti dal terremoto, ha dichiarato: ”Che non ci siano comuni di serie A e serie B e neanche di serie C. A noi ci hanno mandato ad Alba Adriatica (Teramo) a dormire e ci vogliono due ore di pullman per ritornare, mentre sarebbe il caso che ci avvicinassero ai nostri luoghi. Qui finisce che a determinare la vita delle persone sono i presidi tv. Se sei senza telecamere non esisti?”. ”Per carita’, capisco l’emergenza, tanto di cappello per quello che stanno facendo Solerti e pronti nell’ aiutarci, ma poi non e’ che esiste solo il S. Benedetto di Norcia, anche noi abbiamo una abbazia di S. Benedetto con dentro le tombe dei re longobardi. Insomma, i danni seri ce li abbiamo tutti, mandarci via non risolve il nostro futuro”.
Terremoto, il sindaco di Montecavallo: comuni di serie A e B senza presidi tv

LaPresse/ Simone Fanini