Terremoto, INGV: il prossimo obiettivo è definire il movimento della faglia

Definire il movimento delle faglie responsabili delle scosse di terremoto nel Centro Italia dal 24 agosto al 30 ottobre è il prossimo obiettivo dei sismologi: “Lo scopo e’ capire se la somma degli spostamenti possa far ritenere che la faglia si sia mossa tutta“, ha spiegato il sismologo INGV Alessandro Amato. “Non e’ possibile stabilire con certezza quanta energia sia stata liberata. Probabilmente e’ stata liberata una buona fetta di quello che pensavamo si potesse muovere in questa tripletta, ma si esclude che si possano muovere altri segmenti di faglia. Non possiamo escludere che l’attivita’ possa continuare anche a livelli elevati, come e’ accaduto con la scossa di magnitudo 4,7 avvenuta nella notte,” spiega l’esperto INGV Salvatore Mazza.