I sindaci teramani “no-cratere” lanciano un appello alle istituzioni: sono nove e rappresentano quasi 8.500 famiglie, oltre 20 mila abitanti, dalla ‘piccola’ Pietracamela (250 residenti), alla maggiore Campli (oltre 7mila), hanno danni ingenti e un problema comune, cioè le attivita’ produttive in ginocchio e non vogliono essere esclusi dai fondi previsti per la ricostruzione. “Non dimenticateci, non fate che questo sia un sisma ‘telecomandato’, ovvero riservato solo a pochi Comuni per la ricostruzione,” dice il sindaco di Tossicia, Franco Tarquini.
Terremoto, l’appello di 9 sindaci “no-cratere”: “Non dimenticateci”

Le strade di Norcia distrutte (foto LaPresse/Roberto Settonce)