“Norcia, cosi’ come Amatrice e le altre aree interessate, sono la spina dorsale di un’economia che si basa su produzioni agricole e alimentari di grande qualita’. Dobbiamo rafforzare le azioni per garantire la continuita’ produttiva e poi guardare al futuro“: lo dichiara, in un’intervista al Messaggero, il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, il quale assicura che la burocrazia non ostacolerà gli aiuti: “E’ un aspetto sul quale siamo al lavoro da fine agosto, perche’ vogliamo dare risposte utili a chi sta soffrendo“. “Abbiamo finalmente in dirittura d’arrivo due bandi delle regioni fatti con Anac per l’acquisto di 200 stalle mobili e 70 container abitativi per gli allevatori. Con il prossimo decreto verranno raddoppiate direttamente le dotazioni, risparmiando cosi’ due mesi. Le Regioni poi ne attiveranno altri in base ai bisogni“. “Abbiamo stabilito di portare a 10 milioni di euro l’aiuto per coprire il mancato reddito degli allevatori. E’ una prima risposta davanti a uno scenario completamente mutato con il Terremoto del 30 ottobre. E’ la piu’ grave emergenza sismica degli ultimi trent’anni“. L’accesso ai finanziamenti “sara’ una procedura semplice e basata sugli animali posseduti dalle imprese al 31 luglio 2016. Le erogazioni partiranno da gennaio 2017 e stiamo in queste ore definendo i dettagli tecnici su ovini e suini. Per i bovini stiamo lavorando ad un aiuto da 400 euro a capo, che per un’azienda con 20 animali vorrebbe dire 8 mila euro di sostegno integrativo“.
Terremoto, Martina: niente burocrazia per avere gli aiuti
