Sono piu’ di 26.700 gli sfollati nelle Marche. Si aggiorna, di ora in ora, il bilancio delle persone che sono state costrette ad abbandonare la propria casa a causa del sisma del 28 e del 30 ottobre: quasi 15.000 sono alloggiate in palestre, capannoni o palazzetti della zona in cui risiedono, 6.821 invece si sono trasferite negli hotel principalmente dislocati lungo la costa e, infine, 4.959 hanno trovato un’autonoma sistemazione. La provincia piu’ colpita e’ Macerata, con piu’ di 18.500 sfollati, seguita da Ascoli Piceno con circa 5.500, Fermo con 1.300 e Ancona con poco piu’ di un migliaio di persone costrette ad abbandonare la casa. A queste, poi, si aggiungono 12.603 persone che trascorrono la notte in macchina o da parenti e amici per paura di nuove scosse. Tra gli sfollati anche il segretario regionale del Pd, Francesco Comi, residente a Tolentino. “Anche alla mia famiglia e’ arrivata la notifica di ainagibilita’- spiega Comi- Ma Tolentino e’ viva e ha gia’ ricominciato a vivere”. Per quanto riguarda le scuole negli ultimi tre giorni ne sono state verificate quasi 300. Per ora ne sono state dichiarate inagibili 62: di cui 34 a Macerata, tre a Fermo, 19 ad Ascoli e sei ad Ancona.

