Terremoto in Sicilia, la sismicità storica nell’area di Palermo [MAPPE]

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Il comune di Palermo è classificato in Zona 2 nella classificazione sismica del territorio italiano. Nella provincia di Palermo la quasi totalità dei comuni sono situati in Zona 2. L’unico situato in Zona 1, quindi con pericolosità sismica elevata, è Contessa Entellina. Questo paese è situato nella Valle del Belice, zona ad elevata sismicità colpita dal forte terremoto del gennaio 1968.

La zona di Palermo ha una pericolosità sismica medio-bassa, non comparabile con l’area della Sicilia sud-orientale, una delle più sismiche d’Italia. In passato però è stata interessata da numerosi terremoti, anche di magnitudo superiore a 5.0, con epicentro nei pressi della città e soprattutto nel Mar Tirreno. L’intensità hs raggiunto talvolta anche l’VIII grado nel centro storico, come accaduto per l’evento del 1726 (con effetti dell’VIII-IX grado MCS, quindi danni gravi in città) e quello del 1823 (terremoto di Naso con risentimenti dell’VIII grado a Palermo).

Il primo evento sismico, secondo il catalogo dei terremoti storici CPTI15, ebbe una magnitudo 5.5. L’epicentro molto vicino a Palermo.  Il secondo evento invece, con magnitudo superiore (5.8), ebbe epicentro nel Mar Tirreno a nord delle Madonie. Un altro evento sismico, piuttosto recente, che creò danni ed apprensione nel palermitano, è stato quello del 15 gennaio 1940, passato in secondo piano forse per la concomitanza con lo scoppio della II Guerra Mondiale in Italia. Nel centro storico di Palermo quell’evento ebbe un’intensità dell’VIII grado MCS. Questi eventi del passato ci insegnano quindi che esiste una sismicità moderata nell’area di Palermo, con scosse anche di una certa entità che possono causare danni alle strutture più vecchie e malridotte.

terremoto_palermo_2002Un altro terremoto che ha causato recentemente apprensione nell’area di Palermo è stato quello del 6 settembre 2002. Alle 03:21 della notte, Palermo venne svegliata da una forte scossa di terremoto. Il sisma, localizzato circa 50 km a nordest della città di Palermo, con epicentro in mare ed ipocentro intorno ai 20 km di profondità, ebbe magnitudo Richter 5.6. Due persone anziane morirono per infarto e ci furono dieci feriti per lo sgretolamento di cornicioni e caduta di oggetti all’interno delle case.

Oltre ai terremoti che avvengono nel nord della Sicilia e nel Mar Tirreno meridionale, l’area di Palermo risente dei fortissimi terremoti che avvengono nel sud-est dell’isola. Ad esempio il devastante terremoto della Val di Noto del gennaio 1693 (magnitudo 7.3): ebbe un risentimento sismico del VII grado nel capoluogo di regione.

Infine c’è da prendere in considerazione l’area del Belice, già colpita nel 1968 da un forte terremoto. In occasione di quel sisma, a Palermo si registrò un’intensità del VI grado MCS. Bisogna anche ricordare che le intensità macrosismiche non prendono in considerazione eventuali fenomeni di amplificazione locale, che possono alzare anche di molto l’intensità e quindi i danni.