E’ rimasto stabile rispetto a ieri sera il livello di esondazione del fiume Nera, che da domenica mattina, dopo una frana che ostruisce in parte l’alveo del fiume, ha invaso la strada provinciale 209 ‘della Valnerina‘ nel tratto che da Visso conduce a Norcia. Un blocco alla circolazione del traffico automobilistico e pesante, ovvero l’impossibilita’ di raggiungere Norcia da questa parte. I militari dell’Esercito monitorano la situazione con controlli frequenti, a distanza di poco tempo l’uno dall’altro, e verificano se dal manto stradale risale acqua, e se cosi’ fosse significherebbe che il fiume non riesce a trovare via di fuga. Il fatto che il livello dell’esondazione sia fermo a ieri sera sta a significare che la galleria fluviale, che e’ a valle qualche centinaio di metri dal punto della frana, sta in qualche modo ricevendo la portata d’acqua incanalandola lungo il corso normale.
Ieri invece la galleria lasciava defluire meno di quanto ricevesse e questo aveva determinato un significativo innalzamento del livello di esondazione. In piu’ c’e’ il fatto che per fortuna non piove e quindi non c’e’ ulteriore apporto di acqua al fiume dai torrenti che scendono dalla montagna. Oltre al fatto che la strada e’ in salita, direzione Visso, e questo fa si’ che l’acqua non avanzi piu’ di tanto verso il campo base dove c’e’ il centro operativo per l’emergenza e dove gia’ da ieri mattina ci sono i mezzi pesanti dell’Esercito per provvedere a rimuovere i massi che ostruiscono il corso del fiume. Si attende solo che i tecnici diano il via libera: oltre che sperare in un deflusso maggiore verso la galleria bisogna infatti verificare la profondita’ massima dell’esondazione sulla sede stradale, serve per consentire ai mezzi pesanti e agli escavatori di accedere all’area. Senza dimenticare che lo sciame sismico continua, anche con scosse forti, e dalla montagna continuano a precipitare massi di diverse dimensioni.
