Sono del 118. Sono architetti, operai, tecnici o appassionati, ma tutti volontari che lavorano con Vigili del Fuoco e carabinieri. Si tratta dei ‘monument’s men‘ del Gruppo di Protezione civile della Colonna mobile delle Marche. Dal 7 novembre a oggi hanno messo in salvo 300 opere d’arte – statue, dipinti, arredi – nelle chiese e nei palazzi storici devastati dal sisma a Sarnano, Visso e Caldarola. Un lavoro straordinario, una corsa contro il tempo, le scosse che continuano e la pioggia, per tentare di salvare l’immenso patrimonio che caratterizza le Marche, fin nei centri di montagna piu’ sperduti.
La regione e’ un museo diffuso, con i suoi 100 teatri storici, 315 biblioteche, 400 musei e raccolte private, oltre mille edifici tra abbazie, chiese romaniche e santuari, rocche e castelli, piu’ 35 aree archeologiche. Purtroppo decine di questi monumenti sono stati danneggiati o letteralmente distrutti dal doppio Terremoto del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre scorsi. Una specie di via crucis lungo il cammino francescano, la via Lauretana, due antiche vie romane, e 22 borghi storici. Luoghi in qualche caso polverizzati, come Arquata del Tronto o Castelsantangelo sul Nera, o comunque seriamente compromessi.
In questi tre mesi, troppi campanili e cappelle sono venuti giu’, anche per colpa della farraginosita’ delle normative sulla messa in sicurezza (ora superata dal nuovo decreto del Governo), ma i volontari sono intervenuti appena hanno ottenuto l’autorizzazione ad entrare nelle ‘zone rosse’. In Italia il volontariato al servizio del patrimonio culturale in emergenza e’ nato proprio nelle Marche, con il sisma del 1997, quando Federico Zeri si aggirava sconsolato in diretta tv fra i calcinacci del Palazzo ducale di Camerino e chiamava la gente del posto a raccolta.
Nel 2007 è stato siglato un Protocollo nazionale, rinnovato a tutt’oggi, che vede coinvolti la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche, il Dipartimento di Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento per le Politiche integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile della Regione Marche e Legambiente.
