Terremoto, Vigili del Fuoco: “Chiediamo un ulteriore sforzo al governo per azzerare le carenze di organico quale investimento per preservare la sicurezza dei cittadini”

Le parole del ministro Alfano sui Vigili del Fuoco e i suoi ringraziamenti per gli oltre 200 salvataggi per il sisma del 24 agosto appaiono come uno spiacevole esercizio di retorica visto che nel disegno di legge di stabilità il governo non ha messo un solo centesimo destinato a recuperare il pesante e inaccettabile divario retributivo e pensionistico esistente rispetto agli altri Corpi dello Stato”. Lo afferma Antonio Brizzi, segretario generale del Conapo, il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco, in riferimento all’intervento del ministro dell’interno oggi al Senato.

“Dopo tante lodi e addirittura la precisazione di Alfano al Senato ‘che i vigili del fuoco sono considerati non un gradino più in alto o più in basso delle altre Forze dell’ordine, bensì allo stesso livello’ – spiega Brizzi – siamo rimasti delusi che l’autorevole ministro del governo Renzi non si sia sentito in dovere di fare almeno una dichiarazione di impegno per azzerare la assurda differenza di 300 euro al mese di retribuzione e per parificarci sul piano pensionistico, segno che siamo ancora lontani dal dare ai Vigili del Fuoco il rispetto istituzionale che meritano, ecco perche il Conapo rimane mobilitato”.

“Quanto alle assunzioni di Vigili del Fuoco – conclude il sindacalista – se da una parte è vero che dal 2013 vi è stata una provvidenziale inversione di tendenza alla ormai insostenibile situazione, con 3 mila assunzioni straordinarie pari al 10% dell’ organico, è altrettanto vero che ad oggi mancano ancora altri 3 mila uomini dei 32 mila previsti dalle tabelle dello stesso ministero, carenze pesanti che si fanno sentire anche perche quelli in servizio hanno un età media di 48 anni. Chiediamo un ulteriore sforzo al governo per azzerare le carenze di organico dei Vigili del Fuoco quale investimento per preservare la sicurezza dei cittadini, oggi messa a dura prova dalle continue calamità ed emergenze”.

Qui il resoconto del Senato con la frase di Alfano “i vigili del fuoco sono considerati non un gradino più in alto o più in basso delle altre Forze dell’ordine, bensì allo stesso livello”

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=hotresaula