La Toxoplasmosi, causata dal parassita Toxoplasma gondii, colpisce ogni anno in Europa piu’ di 2 milioni di persone. Una malattia molto spesso non riconosciuta, ma pericolosa se presa durante la gravidanza, per le conseguenze che puo’ avere sul bambino, o per gli adulti con un sistema immunitario indebolito. A rilevarlo e’ l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) sul suo sito. L’infezione puo’ avvenire con il passaggio attraverso la placenta, nel caso di contagio madre-bambino, o con il contatto con suolo e acqua contaminata, l’ingestione di alimenti infetti e in casi molto rari tramite la donazione di sangue o organi. Nella meta’ dei casi e’ dovuta al consumo di cibo contaminato, come carne non cotta bene, frutta e verdura cruda.
L’infezione puo’ avvenire anche con il contatto delle feci di gatto. Si stima che il 95% delle persone con un sistema immunitario sano non sviluppi sintomi clinici pur se infettati dal toxoplasma, o abbia dei sintomi simili a quelli di una lieve influenza Per questa ragione, molti non sanno quando si sono infettati. Chi invece ha un sistema immunitario indebolito puo’ avere problemi piu’ seri agli occhi, il cervello e altri organi, e infiammazioni oculari che portano alla perdita della vista. Anche se non tutti i bambini infettati in utero sviluppano i segni clinici della malattia, la Toxoplasmosi puo’ portare ad aborti spontanei, parto di bambini nati morti, anomalie cerebrali e perdita della vista completa o parziale nel bambino.
Fino all’85% dei bambini contagiati in utero ha problemi alla vista. I sintomi compaiono generalmente nel primo anno di vita, ma la malattia puo’ continuare a svilupparsi fino all’adolescenza. Per prevenire la trasmissione del parassita tramite il cibo, l’Oms ha elaborato un documento con 5 punti chiave per avere alimenti piu’ sicuri, e cioe’ lavarsi le mani e usare acqua pulita per la preparazione del cibo, tenere separati gli alimenti crudi da quelli cotti, far cuocere bene le pietanze, tenere gli alimenti alla giusta temperatura, e utilizzare solo acqua e materie prime sicure. Le donne incinta inoltre dovrebbero evitare la carne poco cotta.
