Si racconta che fosse Stradivari in persona, amante del silenzio dei boschi, ad aggirarsi nella Foresta dei Violini di Paneveggio alla ricerca degli alberi più idonei alla costruzione dei suoi violini, riconoscendo l’albero perfetto dal suono prodotto dai picchi contro i tronchi.
Siamo in Trentino e la Foresta dei Violini è uno dei tanti tesori paesaggistici, naturalistici e culturali custoditi dalle Dolomiti; adagiata sulle pendici superiori della Val di Fiemme e della Valle di Primiero, su una superficie di 2700 ettari, compresa tra i 1450 e i 2050 metri di altitudine.La Foresta, ricadente amministrativamente nei comuni di Predazzo, Tonadico e Siror, tutti situati nella Provincia autonoma di Trento, è il cuore del Parco Naturale di Paveneggio/Pale di San Martino.Essa è famosa per i suoi abeti rossi plurisecolari il cui legno fornisce la materia prima ideale per la costruzione delle tavole armoniche dei violini e degli altri strumenti ad arco (viole, violoncelli e contrabbassi), oltre che per le celebri gondole veneziane.

