L’arma del dialogo per migliorare la qualità di vita dei malati di tumori testa-collo. Sbarca online, sul portale ‘Persone che’ (https://www.personeche.it/tumore-testa-e-collo), una sezione dedicata a queste neoplasie che in Italia fanno registrare ogni anno 16 casi ogni 100 mila abitanti. Un’iniziativa annunciata lo scorso settembre in occasione della quarta Settimana di sensibilizzazione sul tumore testa-collo organizzata dalla European Head and Neck Society (Ehns), che ora si concretizza grazie al supporto non condizionato di Merck. Persone che – ricorda una nota – è una piattaforma web pensata per migliorare la qualità di vita dei pazienti con diverse patologie, anche grazie al confronto con chi condivide la stessa sofferenza. Il tumore testa-collo, in particolare, è spesso invalidante e condividere bisogni, paure e difficoltà con altri malati può aiutare a gestire meglio la convivenza quotidianità con il cancro. Il 24% delle diagnosi avviene in anziani over 70, spiegano gli esperti. Tra i fattori di rischio il consumo frequente di alcol e tabacco, oltre che l’infezione da Papillomavirus umano Hpv. Oggi sono disponibili numerosi trattamenti per i tumori della testa e del collo, che hanno portato al 57% la sopravvivenza media a 5 anni. Curare la patologia è ovviamente essenziale, sottolineano gli specialisti, ma importante è anche prendersi cura della persona per accompagnarla verso una migliore gestione del suo vissuto, e fornire informazioni maggiori e più accurate. Per questo, in collaborazione con Aiocc (Associazione italiana di oncologia cervico-cefalica) e Ailar (Associazione italiana laringectomizzati), è stata sviluppata la nuova sezione di Persone che. Si tratta di uno spazio virtuale a disposizione di pazienti, loro associazioni, caregiver e professionisti sanitari, diviso in 3 sezioni: la Community, dove condividere le proprie storie e i propri bisogni; un’area Control, dove registrare dati e report da stampare e condividere con il medico curante; un Magazine di aggiornamento sulla patologia, con articoli aggiornati e scientificamente rigorosi. Il tutto gratuitamente e nel massimo rispetto della privacy, garantiscono i promotori. “Il nostro impegno nella ricerca biofarmaceutica va di pari passo con il nostro impegno sociale – dichiara Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia – Vogliamo migliorare la vita dei pazienti non solo con le nostre terapie, ma anche attraverso strumenti e soluzioni innovative utili ad affrontare in maniera più serena il percorso della malattia. Per questo abbiamo deciso di sostenere lo sviluppo della nuova sezione dedicata al tumore testa-collo del portale Persone che, iniziativa che ben si inserisce nell’approccio ‘Human Based’ di Merck in oncologia”. L’obiettivo è “tenere conto dell’unicità di ogni singolo paziente, non solo dal punto di vista della risposta al trattamento – precisa il manager – ma anche rispetto al suo modo di vivere la malattia, il suo rapporto con lo specialista e con le persone che gli sono più vicine, i suoi bisogni e le sue emozioni”.
Tumori testa-collo: online “Persone che” per stare meglio parlando
