Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 8.1 (secondo l’INGV, invece di magnitudo 7.4 secondo l’USGS) ha colpito pochi minuti fa (alle ore 12:02 italiane) la Nuova Zelanda, con epicentro tra Christchurch e Wellington. L’epicentro è stato nella zona costiera a Nord di Christchurch. Il terremoto è stato percepito in gran parte del Paese. La scossa è stata molto lunga, di diversi minuti. Numerose scosse sono seguite nella stessa zona. L’epicentro è stato localizzato proprio vicino la città di Christchurch già distrutta da un altro forte terremoto il 21 febbraio 2011, quando morirono 185 persone per una scossa di magnitudo 6.3 che però si verificò con epicentro proprio nel cuore della città (invece stavolta l’epicentro è fortunatamente ben più lontano, in zone poco abitate).
L’USGS ha aggiornato l’entità del terremoto a magnitudo 7.8. L’INGV per adesso conferma magnitudo 8.1.
Diramata una prima allerta tsunami: riguarda una fascia costiera abitata da 10.000 persone, e si temono onde anomale alte oltre 2 metri. Il ministero per la Difesa civile e le emergenze neozelandese ha dichiarato che uno tsunami è possibile: “La prima attività ondosa può essere la più significativa. L’attività tsunami proseguirà per diverse ore e la minaccia va considerata reale sino a quando l’allerta sarà revocata“. Intanto varie boe rilevano onde alte fino a 2 metri e mezzo al largo. Lo tsunami è praticamente in atto. Migliaia di persone sono evacuate dalle coste.
La scossa è stata distintamente avvertita anche ad Auckland, dove la gente è scesa in strada. Iniziano ad arrivare notizie di seri danni dalle zone più vicine all’epicentro.
AGGIORNAMENTI: “CI SONO VITTIME” – Il terremoto ha fatto delle “vittime”: lo ha dichiarato il ministro neozelandese per la protezione civile, Gerry Brownlee, citato dai media locali online, precisando che non e’ ancora possibile quantificare. Si sa per certo – stando al New Zealand Herald – che c’e’ un morto a Kaikoura, oltre ad una persona deceduta pare in seguito ad un malore forse generato dal terremoto. Il sisma, ha detto il ministro Brownlee, e’ stato sentito in maniera forte in tutto il Paese.
