“Come Sindaci ci scusiamo per i disagi, ma davanti a comunicazioni di allerta meteo di criticità così elevata, come quello diramato ieri dalla Protezione civile, abbiamo il dovere di agire, tempestivamente, in primo luogo per la sicurezza dei nostri cittadini“. Lo ha detto all’Adnkronos il sindaco di Cagliari, e dell’Area Metropolitana, Massimo Zedda, in merito alle polemiche che hanno seguito la decisione presa ieri dal primo cittadino di chiudere le scuole, parchi e cimiteri cittadini per l’allerta meteo di codice ‘rosso’ per rischio idrogeologico diramata dalla Protezione civile della Sardegna. “Meglio un giorno in meno a scuola che dover piangere le vittime, come già accaduto, anche in Sardegna, nel recente passato“, ha detto Zedda. In merito invece alla falsa pagina facebook che utilizza la sua immagine e che ieri ha diffuso la smentita dell’allarme ‘rosso’ diramato sulla sua pagina fb ufficiale, Zedda ha ribadito di aver informato il Questore. Il falso messaggio avvertiva: “Importante: l’allerta meteo -ha scritto l’hacker nella falsa pagina facebook- che precedentemente era stata confermata come rossa nella giornata di Lunedì 19 dicembre (oggi, ndr) è stata degradata ad arancione, pertanto tutti gli uffici pubblici, le scuole e i parchi saranno aperti, ci scusiamo per il disagio“. Sono in corso le indagini della polizia postale per risalire all’autore.
