C’è un legame importantissimo fra Natale e solstizio d’inverno. La festa religiosa cristiana che si celebra il 25 dicembre, si celebra in realtà in un momento in cui da millenni, i nostri antenati, hanno festeggiato l’allungamento delle giornate. Fin dall’antichità, nei giorni successivi al solstizio d’inverno si festeggiava la “vittoria della luce sull’oscurità”, con il progressivo allungarsi delle giornate ed il ritorno della luce, l’approssimarsi della primavera. La festa religiosa non ha fatto altro che ricalcare antiche abitudini e tradizioni, adattandole al nuovo credo.
In tempi antichi, il progressivo accorciamento delle ore di luce che avveniva durante i mesi autunnali, veniva visto con terrore dai nostri antenati, che sentivano il pericolo di una “morte” del Sole, sinonimo di vita. Il fatto che le giornate tornassero ad allungarsi era quindi salutato con importanti feste. Una delle celebrazioni più conosciute, diffusa nei popoli dell’Oriente e poi nell’antica Roma, era quella del Sol Invictus.
