Solstizio d’Inverno, viaggio in Basilicata alla scoperta del complesso megalitico di Petre de la Mola

Il solstizio d’inverno è un giorno atteso già 2 mila anni fa nelle Stonehenge italiane. Tra queste, il complesso megalitico di Petre de la Mola, situato non lontano dalla cima del monte Croccia, nel Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane.

Il complesso è un affioramento naturale di roccia calcarea che è stata modificata, sovrapponendo una lastra ad una spaccatura naturale della roccia per creare una galleria che permette di osservare il sole al tramonto del solstizio d’inverno. Lo stesso giorno, e solo in quello, a mezzogiorno il sole appare dallo stesso punto di osservazione in una piccola fenditura artificiale a sinistra della galleria, dando l’avviso del fenomeno che si verificherà al tramonto.L’intera area archeologica, che copre una superficie di circa 60.000 mq, include, oltre al megalite, un insediamento fortificato lucano (IV secolo a.C.), posto sulla cima della montagna, circondato da una o più cinte murarie.

PETRE 1E’ molto probabile che il megalite fosse utilizzato dagli antichi abitanti della zona come un calendario di pietra per evidenziare particolari date dell’anno sia a scopo rituale che ai fini pratici, indicando l’inizio delle stagioni e, di conseguenza, le attività legate ad esse (es. caccia, raccolta dei prodotti del bosco), dato che la superficie forestale del Parco è uno dei pochi residui delle antiche foreste primigenie che, un tempo, coprivano l’intera regione e il paese.