Terremoto: il sindaco di San Ginesio si prepara ad accogliere Gentiloni

Il sindaco di San Ginesio (Macerata) Mario Scagnetti si appresta a ricevere il 24 dicembre la visita del premier nelle zone terremotate: “A San Ginesio il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni vedra’ il ‘cuore’ dei danni che il Terremoto ha fatto nelle aree interne svantaggiate: e cioe’ 500 sfollati su 3.500 abitanti, il 70% delle case e dell’edilizia pubblica lesionati. Non abbiamo piu’ il Municipio, le chiese, il teatro, e abbiamo dovuto chiudere 4 scuole su 6”.

LaPresse/Palazzo Chigi/Tiberio B
LaPresse/Palazzo Chigi/Tiberio B

Chi deve sapere come stanno le cose per nostra fortuna lo sa: mi riferisco a Fabrizio Curcio, Vasco Errani, la Regione Marche e lo stesso Governo’‘ continua il primo cittadino. Dopo le scosse del 26 e 30 ottobre, le prime difficoltà sono quasi state superate, come ”l’accelerazione nelle verifiche sulla vulnerabilita’ degli edifici impressa dall’ordinanza del 16 dicembre”. Altri problemi invece sono ancora del tutto irrisolti:non abbiamo ne’ tempo ne’ personale per occuparci della viabilita’ rurale’‘, spiega il primo cittadino, e ”dovremmo trovare presto soluzioni alternative per riportare qui i 184 studenti che hanno trovato ospitalita’ presso il Liceo scientifico di Sarnano”.

Quanto agli sfollati, la gran parte e’ in autonoma sistemazione o alloggia negli hotel della costa e nelle strutture approntate dal Comune: ”il centro di aggregazione, l’ostello, il teatro parrocchiale”. Scagnetti ha anche fatto richiesta di due moduli abitativi da 48 posti, in previsione che ”l’esito delle verifiche Fast possa comportare un aumento repentino delle persone costrette ad abbandonare l’abitazione”. Le aree individuate per i container sono due, e una ha gia’ superato i test di idoneita’, anche se i lavori di urbanizzazione non sono ancora iniziati. ”Prematuro’‘ invece stabilire se saranno necessarie anche alcune casette. Anche San Ginesio si prepara a celebrare il Natale in tono minore: ”la messa si fara’ in una tensostruttura; il pranzo tutti insieme nell’ostello”.