Una scossa di magnitudo 7.9 è stata registrata oggi a circa 79 chilometri a est di Taron, in Papua Nuova Guinea, secondo quando riportato dall’United States Geological Survey (Usgs) che ha diffuso anche l’allerta tsunami nella zona. “Sono possibili possibili onde di tsunami“, ha avvertito anche il Centro per l’allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) in un messaggio diffuso in seguito al terremoto, che ha colpito la regione del New Ireland della Papua New Guinea a una profondità di 103,2 chilometri. Secondo il Ptwc un possibile tsunami è atteso nelle prossime tre ore anche lungo le coste dell’Indonesia, delle isole Solomon, Pohnpei, Chuuk, Nauru, Kosrae e Vanuatu.
Anche il ministero per la Protezione civile della Nuova Zelanda ha diffuso un allarme tsunami: “Al momento non sono necessarie evacuazioni delle zone costiere, ma vi esortiamo a stare lontani dalle spiagge e non entrare in acqua a seguito di questo allarme tsunami“, ha reso noto, via Twitter, il ministero. “Pericolose onde di tsunami” sulle coste della Papua Nuova Guinea potrebbero raggiungere un’altezza tra uno e tre metri.
