“Nelle ore piu’ drammatiche segnate dai recenti tragici avvenimenti, ho avvertito il bisogno come cittadino di questa regione e nell’esercizio della mia funzione, di partecipare, insieme a tutti voi, al dolore ed al cordoglio dei familiari delle vittime delle terribili sciagure di Rigopiano, di Campo Felice e degli altri comuni colpiti dagli eventi catastrofici degli ultimi giorni“: lo ha dichiarato il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario alla Corte d’appello dell’Aquila. “Esprimiamo gratitudine al presidente Mattarella che proprio ieri, qui a L’Aquila, ha voluto testimoniare la sua vicinanza e la sua partecipazione al dolore delle famiglie“. “L’impressionante sequela degli esiti dei drammatici eventi e, in primo luogo, gli strazianti lutti di vite ingiustamente spezzate hanno senza dubbio determinato una situazione che non trova precedenti tra tutte le regioni italiane. Dobbiamo evitare il rischio che gli atroci drammi delle famiglie, le ferite inferte al nostro territorio, straordinariamente attrattivo e ricco di storia, ma investito da troppe fragilita’, il possibile depressivo sulla nostra economia, in particolare agricola e turistica, vengano troppo presto dimenticati“.
Abruzzo, Legnini: le ferite non vanno dimenticate
LaPresse/Mario Sabatini
