Gennaio è il primo mese dell’anno, il mese che apre l’anno nuovo. E’ anche il mese in cui l’inverno, iniziato soltanto dieci giorni prima in occasione del solstizio, entra nella sua fase clou. Ma da dove viene questo nome, qual’è la sua etimologia? Gennaio viene dal latino Januarius, a sua volta legato al dio romano Giano, una delle divinità romane più antiche ed importanti, unicamente romana (non ci sarebbe un corrispettivo greco) e di origini italiche. È quindi il mese dedicato a Giano, che era la divinità dei passaggi e degli inizi, delle porte e dei passaggi, intesi sia come entità fisiche che simboliche. Del resto la raffigurazione di Giano è sempre bifronte, perché la divinità vegliava e presiedeva gli accessi, i ponti, gli ingressi, e con le sue due facce controllava sia l’entrata che l’uscita.
Furono proprio i romani, con la riforma del calendario giuliano, a far iniziare l’anno a gennaio e non più a marzo come era prima. Gennaio era quindi il mese che apriva l’anno, e non poteva che essere dedicato al dio che presiedeva agli inizi ed ai passaggi, sia fisici che simbolici.
