La Festa dell’Epifania è salutata, in molti paesi del mondo con manifestazioni di carattere folcloristico. In Messico, ad esempio, per i bambini viene organizzata la pinata, simile alla pignatta. Le pinates sono brocche di terracotta decorate, piene di caramelle e regalini, colorate, fantasiose, a forma di uccelli o animali.In Islanda il giorno dell’Epifania viene chiamato il tredicesimo giorno, perché da Natale fino al 6 gennaio trascorrono ben 13 giorni.
La tradizione vuole che dall’11 di dicembre fino al 25, arrivi un Babbo Natale al giorno, che poi, dal 25 dicembre in poi, se ne andranno uno alla volta, fino ad arrivare al tredicesimo Babbo Natale che decreterà la fine delle feste.
In Argentina i bimbi lasciano fuori le scarpe per ritrovarle, al mattino, piene di doni; in Irlanda il 6 gennaio è il tempo di Little Christmas o Woman’s Christmas; in Francia per questa ricorrenza si usa preparare un dolce,all’interno del quale viene inserito come portafortuna una fève, fava in italiano: chi la troverà sarà eletto re o regina per un giorno. Nel nord della Francia, dal XIV secolo, si mangia per quest’occasione la “Galette des Rois”: è consuetudine tagliarla in tante fette quanti sono gli invitati, più uno.
