“La valanga che si e’ abbattuta sul resort Rigopiano ha esercitato una pressione di 20 tonnellate al metro quadro, pur essendo una valanga medio-grande aveva una capacita’ distruttiva enorme. Basta pensare che un muro di mattoni puo’ resistere al massimo ad una pressione di 0,3 tonnellate e nemmeno il cemento armato puo’ contenere un fenomeno valanghivo simile“: lo dichiara Valerio Segor, dirigente del Servizio di Assetto idrogeologico dei bacini montani della Regione Valle d’Aosta.
La valanga, sviluppata per 2 chilometri, aveva una massa di circa 50.000 tonnellate, un fronte di 500 metri, uno spessore di quasi 3 metri, una velocità massima di 100 km/h.
