“Nell’area di Rigopiano stiamo continuando a sorvegliare, da terra e in volo, per valutare il rischio valanghe: usiamo la strumentazione montata in questi giorni come il radar collegato a sistemi di allertamento rapidi avvalendoci anche di esperti”. E’ quanto ha detto il direttore dell’ufficio emergenze del Dipartimento della Protezione civile, Titti Postiglione, parlando dalla Dicomac di Rieti. “In questo momento sul territorio abbiamo 23 esperti valanghe provenienti da tutta Italia che si stanno occupando di questa questione”.
“Di fatto Rigopiano – ha aggiunto – resta l’unico scenario operativo ancora aperto. Tutte le altre situazioni sono decisamente rientrate, non ci sono attivita’ di soccorso in corso”.
