Un team di ricercatori dell’Ateneo di Firenze sta collaborando al monitoraggio del rischio slavine sulla montagna intorno a Rigopiano. Il gruppo è coordinato da Nicola Casagli del Dipartimento di Scienze della Terra e collabora con il pool di esperti della Protezione Civile che fa base presso il Centro Operativo Comunale di Penne, in provincia di Pescara. Sabato scorso i ricercatori fiorentini hanno provveduto a installare un radar in grado di registrare i movimenti del versante. Se una massa di neve o di roccia dovessero staccarsi si accenderebbero un segnale acustico e uno luminoso per consentire ai soccorritori impegnati a Rigopiano di abbandonare le proprie postazioni. L’apparecchio è situato a circa 150 metri di altezza sopra il resort. Il gruppo dell’Università di Firenze è composto da Giacomo Ulivieri, Paolo Farina, Guglielmo Rossi, Teresa Nolesini, Alessia Lotti e Luca Tanteri e si tratterrà in Abruzzo per almeno altri trenta giorni.
Hotel Rigopiano: team di ricercatori dell’Ateneo di Firenze monitora il rischio valanghe
LaPresse/Vigili del Fuoco
