Lombardia, incendi boschivi: la Regione dichiara lo stato di alto rischio

Il periodo con maggior grado di pericolosità per la Lombardia è quello che va da dicembre ad aprile. In questi giorni, senza creare allarmismi, abbiamo deciso di attivare lo stato di alto rischio a causa di alcuni incendi registrati in diverse zone del territorio regionale“. Sono le parole, in una nota, dell’assessora regionale alla Sicurezza, protezione civile e immigrazione, Simona Bordonali. Per tutta la durata del periodo di alto rischio vige il divieto assoluto di accensione, all’aperto, di fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiori a 100 metri, senza eccezione alcuna, su tutto il territorio regionale. Regione Lombardia invita le autorità militari “ad impartire tutte le opportune disposizioni affinché nell’esecuzione di esercitazioni vengano adottate tutte le precauzioni necessarie a prevenire gli incendi“, e gli Enti locali “a comunicare tempestivamente l’attivazione del periodo di alto rischio“. Devono inoltre essere attivate le organizzazioni di volontariato antincendio boschivo per fornire collaborazione nella fase di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi. “Grazie al nuovo piano triennale antincendi della Regione Lombardia 2017/2019, approvato dalla Giunta il 29 dicembre 2016 – continua Bordonali – sarà possibile aprire e chiudere più volte in un anno il periodo ad alto rischio a seconda delle esigenze“. La Sala operativa della protezione civile ha confermato la moderata criticità (codice arancione) per rischio incendi boschivi sulle Alpi, Prealpi e Appennino fino a revoca. In particolare il rischio è localizzato su Valchiavenna e Alpi Centrali in provincia di Sondrio, Lario (Como, Lecco), Brembo e Alto Serio – Scalve (Bergamo), Basso Serio – Sebino (Bergamo, Brescia), Valcamonica, Mella-Chiese e Garda (Brescia). Una vasta area depressionaria presente sul mare del Nord, con associata aria fredda, si muove stamattina verso i Balcani. Le Alpi sono interessate a partire dal primo pomeriggio di oggi 04/01 da intense correnti settentrionali, che determineranno sino a domani 05/01 fenomeni di stau (vento di risalita) sul lato settentrionale delle Alpi e fenomeni di favonio sul lato meridionale delle Alpi. A partire dalle ore 15 di oggi 04/01, i venti sulla Lombardia diverranno da moderati a forti di provenienza settentrionale, in particolare: – tra il pomeriggio di oggi 04/01 e le prime ore del mattino di domani 05/01, sui settori occidentali della regione; – tra il tardo mattino e il pomeriggio (ore 18) di domani 05/01, su gran parte della regione. In queste due fasi le raffiche potranno raggiungere valori di circa 60-70 km/h, mentre in montagna, sopra i 1500 metri, potranno raggiungere i 100 km/h. Associati ai fenomeni di vento forte ci saranno deboli nevicate, spesso riportate da nord, limitatamente ai settori alpini settentrionali di confine. In considerazione del fatto che è attivo il ‘periodo ad alto rischio di incendio boschivo’, vige il divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore a cento metri, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio.