Il sistema delle agenzie ambientali Snpa si è attivato per l’Abruzzo e da sabato 21 due esperti Arpav Veneto del Servizio Neve e Valanghe di Arabba (Bl) sono a disposizione a Penne (Pe), località del Gran Sasso, nel posto di coordinamento avanzato, con un’attività coordinata dalla Protezione Civile Nazionale e da Aineva. Le operazioni sono iniziate la mattina di domenica 22, con una riunione all’aeroporto di Pescara, per pianificare con l’Aeronautica militare, i previsori Aineva e gli accompagnatori del Corpo Forestale dello Stato (ora CC), i voli di monitoraggio nivologico sopra il passo di Lanciano, sulla Maiella, per la valutazione della stabilità del manto nevoso lungo la strada provinciale di accesso al Passo. Sbarcati dall’elicottero, i nivologia hanno proseguito con gli sci da scialpinismo dato che a 800 metri di quota hanno trovato 140/180 cm di neve e, a 1300 metri 260 cm. La situazione emergenziale ”neve” è molto importante e simile a quella che nel 2014 si è avuta sulle Dolomiti, spiega l’Arpav del Veneto. Monitorata l’area e constatato che il manto nevoso è in fase di assestamento, i nivologi hanno dato parere favorevole all’inizio delle operazioni di sgombero neve lungo la strada di accesso al Passo. Considerando gli spessori e la lunghezza della strada, circa 7 km, si pensa serviranno dai tre ai cinque giorni prima di terminare le operazioni.
Maltempo Abruzzo: due nivologi Arpav monitorano il manto nevoso

LaPresse/Manuel Romano