Freddo, neve e disagi per chi viaggia in treno e auto, in particolare al centro/sud. In gran parte d’Italia è stato il maltempo a fare da protagonista in questa Befana con temperature rigide (oggi hanno patito il gelo al Nord Italia) che tenderanno a peggiorare nel weekend. Per quanto riguarda il meteo nelle prossime ore arriverà il nucleo più gelido dell’aria artica continentale in discesa dalla Finlandia e dal Nord della Russia. Le prossime potrebbero rivelarsi per il Centro-Sud le 48 ore più gelide e ventose degli ultimi due decenni. Il weekend – spiega Alessandro Banfo per LaPresse -sarà particolarmente gelido da Nord a Sud ma sulle regioni meridionali, in Abruzzo e in Molise potrebbe trattarsi di un freddo record. Indicatore della portata di questa ondata di freddo è la città di Campobasso che questa mattina si è svegliata con -7°C. Domani probabilmente la temperatura si abbasserà ulteriormente di alcuni gradi fino a sfiorare i -10°C. Il freddo sarà davvero intenso e non si esclude che si possano battere valori record specie al Sud, in Molise e in Abruzzo. Tutto dipende dal vento: con la graduale attenuazione del vento, le temperature registrate potrebbero calare ancora di qualche grado. Alcuni record storici potrebbero essere scalzati nelle prossime 48 ore. Ad Avellino, intanto, un clochard di 44 anni è stato ritrovato senza vita dopo la notte per il freddo intenso.Per chi ha viaggiato in treno ore da incubo sulla Adriatica. Poco prima delle 8 forti raffiche di vento hanno spezzato un cavo dell’alimentazione elettrica provocando il blocco dei treni tra Falconara marittima e Senigallia nelle Marche. Il transito dei convogli è gradualmente ripartito ma con ritardi di anche due ore. A causa delle forti nevicate che stanno interessando la Basilicata e la Puglia, la circolazione ferroviaria sulla linea Foggia-Potenza ha subito forti rallentamenti e in Campania dalle 11.15 è stato attivato il piano di emergenza neve sulla linea Campobasso – Venafro.

