“La straordinaria catena di solidarietà e attività tempestiva dei nostri agricoltori si sta rivelando essenziale in tutte le province più colpite da questa eccezionale ondata di maltempo, in particolare a Bari, Taranto e Foggia“. Lo afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, a proposito delle precipitazioni nevose che hanno colpito praticamente tutta la regione. E’ ancora parziale la mappa del disastro provocato dalla morsa di neve e gelo che ha stretto la Puglia negli ultimi giorni. Ancora bloccata la provinciale 39 Corato – Poggiorsini, dove gli agricoltori con i loro trattori stanno coadiuvando gli operatori della protezione civile nella consegna di pane nelle aree rurali tuttora isolate. “Un trattore -sottolinea Cantele- è riuscito a ‘salvare’ un mezzo della protezione civile rimasto bloccato da neve e ghiaccio all’altezza di Masserie Nuove in agro di Ruvo. Con grande spirito di abnegazione hanno messo a disposizione i trattori come spalaneve e gli spandiconcime riadattati come spargi sale sulle strade rurali e interpoderali, ma anche sulle strade asfaltate dei centri urbani e sulle statali“. “Ma il peggio non è ancora passato. Risultano tuttora isolate le aziende zootecniche sulla murgia nelle zone rurali di Ruvo, Corato e Santeramo. La situazione -conclude- resta critica sulla Gioia del Colle – Laterza in zona Montursi, dove ci sono tuttora 2 metri di neve. Le strade provinciali 20 e 21 che collegano Laterza a Gioia del Colle, Santeramo in Colle e Altamura sono ancora bloccate e le aziende zootecniche interessate stanno buttando il latte e manca ancora la corrente elettrica”. A Santeramo sono isolate le aziende zootecniche nelle contrade Jesce, Sgarrone e Sava. Le due strade principali bloccate sono la Santeramo-Altamura e la Santeramo-Matera. Nel comune di Castellaneta, nel tarantino, si registrano difficolta alla circolazione, approvvigionamento viveri, mancato ritiro del latte con gravi difficolta per gli allevamenti e mancanza di elettricità. Stessa situazione in contrada Gaudella a Castellaneta Marina. A Mottola in zona San Basilio le aziende sono senza corrente elettrica e l’Enel non risponde neppure più alle segnalazioni. Intanto, è partita la conta dei danni. ”In provincia di Foggia – segnala il direttore Coldiretti Angelo Corsetti – sono già tangibili gravi danni alle orticole invernali che dopo 24 ore di gelo sono completamente bruciate in tutta la piana del foggiano, fino alle province di Bat e Bari. La zona alta di Massafra (Cernera) è impossibile da raggiungere e gli allevatori stanno pulendo le strade per uscire dall’isolamento“. Le aziende zootecniche sulla statale 100 sono isolate da 3 giorni ed impossibilitate a consegnare latte. A Mottola ha nevicato anche stanotte e le strade, oltre ad essere completamente ricoperte da neve, sono ghiacciate. “I raccoglitori del latte in pochissime zone hanno regolarmente raggiunto le aziende, inoltre i nostri allevatori e agricoltori denunciano condotte ghiacciate, difficoltà nella mungitura e bisogno di sale sulle strade. A Massafra, Palagiano e Palagianello nelle prossime ore si saprà il destino degli agrumeti schiacciati sotto il peso di neve e giaccio. Stessa sorte è toccata ai vigneti di uva da tavola e alle orticole invernali in pieno campo”. A Laterza l’esercito ha pulito solo le strade del centro abitato. Le aziende agricole e zootecniche nelle contrade Cadile, La Quarta e Ninni sono senza corrente elettrica da ore, mentre sempre a Laterza nell’azienda Colacicco il crollo di una pensilina per il peso della neve ha causato la morte di 5 bovini.
Maltempo Puglia, Coldiretti: catena di solidarietà degli agricoltori
