Il Metapontino è l’area agricola più colpita dal Maltempo degli ultimi giorni, con danni all’80% delle circa diecimila colture della zona, “bruciate dal gelo”: lo ha reso noto il presidente regionale vicario della Cia (Confederazione italiana agricola), Nicola Serio, evidenziando che la Confederazione “e’ fortemente impegnata ad affrontare l’emergenza e a dare una mano ai produttori in attesa che si concretizzino gli impegni assunti dall’assessore all’agricoltura Braia con l’istituzione di una task force e l’avvio delle procedure per il riconoscimento di calamita’ naturale”. In provincia di Matera, “nell’area della Collina-Montagna Materana le difficolta’ piu’ gravi – ha aggiunto Serio – sono per gli allevatori alle prese con la carenza di acqua, per effetto del gelo che ha paralizzato le condotte, e di fieno per le vacche da latte e con il mancato ritiro del latte prodotto. Ci sono poi numerose aziende nelle zone rurali di Tricarico, Accettura e Grassano che sono ancora isolate ed altre a rischio di sfondamento dei tetti di capannoni a causa del peso della neve. Con il freddo cala la produzione del latte di un buon 20-30% e, come accade nel territorio di Bella (Potenza), se non sara’ conferito il latte entro i prossimi due giorni, purtroppo, dovra’ essere completamente sprecato”. “Nella Collina-Montagna Materana – ha invece spiegato uno dei rappresentanti della Cia, Paolo Carbone – si aggiunge un altro danno rispetto al Metapontino in quanto i titolari di aziende agricole e zootecniche non hanno stipulato polizze assicurative per il risarcimento danni da neve e gelo semplicemente perche’ non possono permetterselo. E’ un’antica e sempre attuale questione che ci vede sollecitare la Regione a contribuire alle spese assicurative”.
Maltempo: quella del Metapontino è l’area agricola più colpita
