Malva: alla scoperta delle sue eccezionali proprietà benefiche e cosmetiche

La malva (Malva sylvestris) è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae, originaria dell’Europa, da sempre si trova diffusa anche nelle zone temperate di Asia e Africa.

Pianta erboristica per eccellenza, già nota agli antichi Romani che la consumavano anche come alimento, consigliata da Dioscoride contro le ferite; da sempre considerata un ottimo rimedio naturale contro le punture di insetti e le irritazioni cutanee generali, sin dal 1500 era impiegata, dalle donne del tempo, come ingrediente di bellezza, poiché esse si bagnavano il viso con “aqua da visco”, costituita da una miscela di ingredienti tra cui i fiori di malva, oltre ad albumi d’uovo, gigli bianchi e fiori di mandorlo.

MALVADiuretica, rinfrescante, antibatterica, la malva ha un’infinità di proprietà benefiche: è lassativa in caso di stitichezza; emolliente e calmante, contrastando tosse secca o grassa, bronchite, catarro e, stimolando, grazie alle mucillagini, la regolare motilità intestinale, favorendo l’espulsione delle tossine dall’organismo.

Gli infusi contrastano gastriti, coliti, mal di stomaco, ascessi dentali; i decotti il mal di gola, congiuntiviti e irritazioni vaginali; mentre i cataplasmi varici, flebiti e foruncoli.

La malva, oltre che sotto forma di tisana, si può consumare in moltissimi modi: germogli, foglie e fiori nella preparazione di insalate, i fiori in bocciolo sono ottimi sottaceto come i capperi; me foglie e le cime, cotte, si prestano benissimo alla preparazione di gustosi risotti, frittate e minestre.