Meteo, centimetri Vs millimetri: ecco come calcolare gli accumuli di neve

In questi giorni di nevicate sull’Italia si parla molto di centimetri di neve accumulati (in certi casi gli accumuli sono stati addirittura di qualche metro!). Abituati a usare i millimetri nella misura della quantità di pioggia, l’uso dei centimetri può confondere un po’ le idee. La neve infatti, una volta sciolta, a quanti millimetri di precipitazione corrisponde?

Ebbene, non esiste una equazione precisa, perché ogni nevicata ha le sue caratteristiche (maggior o minore presenza di acqua nella precipitazione nevosa) e perché dipende dal momento in cui avviene la misurazione (neve più o meno compatta a seconda di vari fattori meteo e del tempo passato). In generale però, si usa la conversione 1cm di neve = 1 mm di precipitazione acquosa. Facendo sciogliere la neve in un pluviometro, in generale 1 centimetro di precipitazione nevosa corrisponde ad 1 millimetro di precipitazione liquida. Quindi i metri di neve caduti in alcune aree dell’Appennino nei giorni scorsi equivalgono a precipitazioni molto abbondanti con centinaia di millimetri caduti.

Come detto è una conversione che va presa con qualche precauzione, ma in generale trasmette un’informazione affidabile sulla quantità di precipitazione caduta.

Concludiamo ricordando che 1 millimetro di accumulo di precipitazioni liquide equivale a 1 litro di acqua caduta su un metro quadrato di superficie, come spiegato in modo più approfondito in questo articolo.