“Progetti come questo, inerenti la ricerca del tempo nel piu’ preciso dei modi possibili, con applicazioni nel mondo reale, come la finanza, ma anche in altri settori scientifici, geografici, spaziali e molto altro, mi auguro aiutino a comunicare alla cittadinanza e alla classe politica come la scienza sia un ganglio della nostra societa’ e come meriti la massima considerazione, anche economica“. Lo ha detto Massimo Inguscio, presidente del Cnr oggi a Torino. Occasione la presentazione del progetto messo a punto dai ricercatori dell’Inrim, che permette il collegamento tramite fibre ottiche tra l’Inrim, sede dell’orologio atomico che fornisce l’ora esatta all’Italia, e la piazza finanziaria di Milano, al fine di avere un tempo molto preciso e riconoscibile da tutti per le transizioni finanziarie. “Puo’ sembrare qualcosa di lontano dal quotidiano di tutti noi – ha aggiunto Inguscio – ma se si pensa che tale precisione puo’ evitare scorrettezze ed errori negli investimenti che hanno a che fare con i nostri depositi bancari, si capisce che stiamo parlando di qualcosa che ha a che fare con il nostro quotidiano. La scienza non sempre e’ qualcosa di facilmente comunicabile, noi cerchiamo di renderla il piu’ possibile conosciuta e vicina al cittadino. Come fattore politico e sociale”.
“Il tempo e’ un bene pubblico, collettivo, per questo un progetto come questo, che porta la precisione del tempo nelle transazioni finanziarie, ha un valore molto importante. E mi fa piacere che lo studio che ne e’ alla base sia stato fatto a Torino, citta’ dalla grande tradizione scientifica”. Lo ha detto l’assessore alle Attivita’ Produttive della Regione Piemonte, Giuseppina De Santis, oggi a Torino, in occasione della presentazione del nuovo progetto di Inrim (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica) che consente di portare, attraverso un link, il tempo calcolato tramite fibre ottiche alla piazza finanziaria di Milano, collegando l’orologio atomico della sede Inrim di Torino con Milano. Un tempo, quello calcolato atomicamente, piu’ preciso di quello calcolato in base ai satelliti che misurano il movimento della terra intorno al sole. “La terra e’ in fase di rallentamento nel suo giro intorno al sole – spiega Giovanni Mana, responsabile della Divisione Metrologia Fisica di Inrim – per cui va continuamente tarata. Anche proprio grazie alla misurazione atomica”.
