Siamo a Oymyakon, nella repubblica di Sacha, in Siberia Orientale. Questo sperduto villaggio possiede il titolo di luogo abitato più freddo del pianeta. Proprio qui, infatti, nel lontano 1924, la colonnina di mercurio è scesa sino a -71,2 °C. Abitato da circa 500 persone, qui la morsa del gelo sembra davvero non dare pace e l’unico collegamento col resto del mondo è dato dalla “strada delle ossa”.
Vi è un solo negozio che rifornisce gli abitanti di Oymyakon dei beni di prima necessità ed essi hanno sviluppato un’eccezionale quanto insolita resistenza al freddo, nutrendosi di carne e pesce dato che il gelo non consentirebbe la coltivazione dl terreno. Il freddo è così pungente da condizionare la vita di cittadini, costretti a trascorrere le loro giornate in casa o in ufficio.

