Paper House: la casa di carta che sfida il tempo e le intemperie [GALLERY]

Siamo a Rockport, in Massachusetts, non lontano da Boston. E’ qui che, nel 1922, Elis Stenman, ingegnere meccanico che ha progettato, oltretutto, le macchine che fanno graffette, ha costruito Paper House, una piccola casetta che avrebbe utilizzato come dimora estiva. Fin qui nulla di strano, se non fosse per il materiale primario di costruzione: la carta. Paper House, infatti, molto simile alle Beer Can House, è stata ricavata partendo da 100.000 fogli di giornale, compattati con colla, acqua, farina, buccia di mele e vernice protettiva e ancora oggi, sfidando il tempo e le intemperie, presenta lo strato esterno leggibile, tanto che i visitatori possono trascorrere ore a leggere classici e frammenti di articoli.

PAPER HOUSEAl suo interno tutto, dall’arredamento alle pareti, è fatto di carta, dalla scrivania che riporta un articolo sul leggendario volo di Lindberg, all’armadietto per la radio, con notizie sulla campagna presidenziale di Herbert Hoover. Solo il telaio, il tetto e il pavimento sono in legno, mentre dei mattoni rivestono il camino. La casa-museo è rimasta intatta nonostante lo scorrere degli anni rivelandosi un capolavoro insolito, incredibile, un perfetto connubio di materiali ecosostenibili avanti coi tempi, realizzata quando ancora l’attenzione all’ambiente non era diventata un’urgenza.