Sulla spiaggia di Montesilvano, a pochi chilometri di Pescara, sono state trovate senza vita molte tartarughe. Una piccola testuggine, invece, è state trovata viva ma gravi condizioni di ipotermia e portata nel Centro di recupero tartarughe marine di Pescara ‘Luigi Cagnolaro’, gestito dal Centro studi cetacei, che si occupa della terapia e della riabilitazione degli animali. “La morte delle tartarughe – spiega Vincenzo Olivieri, veterinario e direttore sanitario della struttura – non è stata dovuta al maltempo, ma molto probabilmente alla pesca accidentale. I pescatori devono capire che nel momento in cui si trovano a catturare accidentalmente gli animali, l’unico modo di salvarli è quello di tenerli in barca e poi consegnarli alla capitanieria di porto che si preoccuperà di farceli pervenire”. Altrimenti, aggiunge Olivieri, le tartarughe rimesse in mare sono quasi certamente condannate a morte.
Pescara: trovate tartarughe morte sulla spiaggia di Montesilvano
LaPresse/Mario Sabatini
