Un esposto alla procura della repubblica di Padova è stato inviato questa mattina dal presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce per chiedere alle autorità giudiziarie di verificare se don Andrea Contin si fosse limitato a chiedere all’amante quarantanovenne dell’altro sacerdote (don Roberto Cavazzana): “Di voler vederla fare sesso con un cavallo davanti a lui” oppure se tale azione sessuale con il cavallo sia realmente avvenuta, e nel caso di procedere contro il prete a luci rossi e la donna per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell’articolo 544 del codice penale. “La notizia della richiesta della prestazione sessuale con il cavallo è stata pubblicata questa mattina sulla stampa nazionale – dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – e noi chiediamo che si faccia luce su questo fatto, per il resto di preti,amanti e corna non ci interessa, ognuno faccia come vuole ma lasci in pace gli animali“.
