L’Ue torna a confrontarsi sulle politiche europee per l’esplorazione e la conquista dello spazio, accendendo anche un faro sui nuovi servizi che si creano dalle attività in orbita per modernizzare la società del vecchio continente, sulla sicurezza dei confini ed il monitoraggio dell’immigrazione e su come le attività spaziali possano rafforzare il ruolo europeo nelle relazioni internazionali e nelle politiche economiche. L’occasione è la nona Conferenza sulla Politica Spaziale Europea che si tiene domani, e fino a mercoledì, a Bruxelle. Ai tavoli del Palais d’Egmont si discuterà sul contributo può arrivare dalle attività spaziali riguardo la priorità politica europea di sicurezza e di difesa. La Conferenza è anche una delle prime occasioni per il neo presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, per delineare un filo rosso che leghi le attività in orbita dei paesi dell’Unione. A promuovere la Conferenza sono Esa, Parlamento Europeo, Commissione Ue, Eurospace e Sky&Space Intergroup ed il meeting si svolge sotto l’alto patronato del Parlamento europeo, del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e del Vice Primo Ministro e ministro degli Esteri del Belgio Didier Reynders. La conferenza sarà aperta da Tajani e dall’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, a dimostrazione che la sicurezza e la difesa dell’Ue contano anche sui satelliti e le missioni in orbita. La Conferenza di Bruxelles, che ha per tema “Space Strategy for Europe: the road ahead”, partendo da quanto stabilito dalla Comunicazione della Space Strategy per l’Europa lo scorso 26 ottobre e dalla tabella di marcia stilata dall’Esa, ha quindi l’obiettivo di discutere al più alto livello le linee guida per lo sviluppo a medio e lungo termine dei programmi spaziali europei. Ma non solo. L’obiettivo del meeting è anche promuovere iniziative per la diffusione dei servizi spaziali in un numero sempre maggiore di attività economiche, sociali e di settori pubblici, tra i quali, appunto, sicurezza e difesa. Su questi temi c’è attesa anche per la relazione della Commissaria europea al Mercato Interno, all’Industria e all’Imprenditoria, El?bieta Bie?kowska. La space economy sarà uno dei momenti di maggior confronto, specie ai tavoli delle grandi aziende aerospaziali presenti, come l’italiana Leonardo rappresentata dal direttore del settore spazio, e amministratore delegato di Telespazio, Luigi Pasquali, che interverrà alla prima Sessione plenaria dei lavori, con un intervento nel dibattito sulla nuova strategia spaziale Ue e la posta in gioco che pone per la competitività. A Bruxelles saranno presenti, fra gli altri, anche il presidente di Eurospace, Jean-Loïc Galle, che è anche numero uno di Thales Alenia Space. Al meeting sulle politiche spaziali europee è atteso, inoltre, il confronto fra molti numeri uno delle agenzie spaziali europee, come il presidente dell’italiana Asi, Roberto Battiston, ed il capo dell’executive board della Dlr tedesca, Pascale Ehrenfreund, che chiuderanno la prima giornata della convention.
Spazio: l’UE si confronta sulle politiche, domani conferenza a Bruxelles
