Per arginare il rischio di inondazioni “agire subito verificando che i fiumi ed i corsi d’acqua non abbiano sezioni otturate dai detriti”. A evidenziarlo è l’ex presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Gian Vito Graziano, analizzando con l’Adnkronos l’aumento della portata dei fiumi nelle aree dell’Appennino centrale colpite dalle scosse di terremoto e dall’imponente nevicata. Graziano evidenzia inoltre che “è normale che dopo imponenti nevicate, una volta che la neve si scioglie, possano innescarsi fenomeni come inondazioni dei fiumi, ma anche fenomeni di frane perché l’acqua provoca fratturazione nel terreno argilloso”. Per far fronte al rischio inondazioni, “che può verificarsi nelle zone colpite dal sisma e dalle forti nevicate, serve una rapida manutenzione dei reticoli fluviali” avverte il geologo.
Terremoti Centro Italia: rischio inondazioni, “subito le verifiche dei fiumi”

LaPresse/Bianchi/Lo Debole