Invoca “scuole sicure” il Comitato costituente genitori e insegnanti dell’Aquila che hanno inviato stamane una istanza a mezzo pec indirizzata, tra gli altri, al prefetto, al presidente della Provincia, al sindaco della citta’ e al presidente della Regione. “Vista la decisione di procedere con la riapertura delle scuole confortata dagli esiti dei sopralluoghi a vista – si legge in un comunicato sottoscritto dall’associazione culturale Animammersa e comitato ‘Mamme del Liceo Cotugno‘ – ieri pomeriggio un buon numero di genitori di alunni e studenti e insegnanti delle scuole aquilane dalle elementari alle superiori, si sono incontrati per scambiarsi pareri e mettere insieme le informazioni disponibili sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici. A partire dall’esperienza del Liceo Cotugno che, nonostante comunque agibile e con esiti di sopralluogo sempre positivi, sa oggi di essere ospitato in una struttura con un indice di vulnerabilita’ assolutamente preoccupante. I genitori e gli insegnanti riuniti ieri hanno deciso all’unanimita’ di avviare una mobilitazione al fine di ottenere che i propri figli passino le ore dedicate alle lezioni in strutture sicure. La richiesta al Prefetto e agli altri organi competenti – prosegue la nota – e’ di rendere immediatamente pubblici tutti i dati e gli indici di ogni scuola aquilana (a eccezione dei M.U.S.P. sulla cui antisismicita’ si puo’ confidare) perche’ si possa essere almeno a conoscenza dell’oggettivo stato della sicurezza degli edifici, mantenendo la sospensione dell’attivita’ didattica almeno finche’ non sia possibile acquisirne consapevolezza e valutarlo. Le dita incrociate di figli, genitori e insegnanti non bastano”!.
