Terremoto, decine di scosse nell’entroterra di Arezzo: paura intorno al Lago di Montedoglio [MAPPE e DATI INGV]

Decine di scosse di terremoto hanno colpito nel pomeriggio di oggi l’Appennino settentrionale, nell’entroterra della Provincia di Arezzo, vicino al confine con Marche ed Emilia Romagna. L’epicentro delle scosse è stato intorno al lago di Montedoglio, il lago più grande della Toscana progettato artificialmente all’inizio degli anni ’70 anni settanta e costruito a partire dal decennio successivo sbarrando il fiume Tevere.

Le scosse più forti, quelle avvertita dalla popolazione (con magnitudo superiore a 2) sono state 5. La più forte di magnitudo 2.7, tutte con una profondità di 9 chilometri sono state registrate nel pomeriggio di oggi nel comune di Pieve Santo Stefano (Arezzo). La prima scossa è stata avvertita alle 17,02 ed è stata di magnitudo 2.1. La seconda due minuti dopo, magnitudo 2.4. La terza alle 17.09 di magnitudo 2.6. Alle 17,28 la quarta, con la magnitudo piu’ alta della serie, magnitudo 2.7 appunto, infine due minuti dopo ancora una scossa di magnitudo 2.1. La serie è stata avvertita dalla popolazione anche nei comuni di Caprese Michelangelo e Sansepolcro. Nella stessa zona ieri erano state registrate altre due scosse e un’altra serie di lievi scosse anche nella settimana precedente.