San Vito, Cerquito, Santa Rufina, Villa Franca, Villa Castellana, Rio di Lame. C’è una piccola costellazione di comuni e frazioni tra Ascoli e Teramo isolati da giorni in situazioni drammatiche. Niente luce, niente acqua, niente telefoni, strade bloccate. “Fate arrivare le turbine anche qui, abbiamo gli ingressi chiusi”: con la poca carica rimasta nei cellulari qualcuno lancia appelli sui social. Chi è fuori passa le ore a spiegare la situazione: “Abbiamo bambini, anziani con i respiratori, dializzati murati vivi in casa che stanno finendo le scorte di cibo – denuncia il vicesindaco di Basciano in provincia di Teramo in Abruzzo, Ercole Di Filippo -. La popolazione è allo stremo. Dobbiamo salvare la nostra gente. Qui è un delirio”. Di Filippo racconta di frazioni sepolte dalla neve e gente che “esce dai primi piani delle case e sprofonda”, stalle crollate su animali vivi. “Siamo senza energia elettrica ormai da 5 giorni da domenica pomeriggio. Non è arrivata neanche una pala da utilizzare a mano, non c’è stato dato nulla. Siamo totalmente abbandonati a noi stessi”. Tre giorni fa la Regione Abruzzo aveva annunciato che a Basciano sarebbero stati dislocati 10 militari dell’esercito con i mezzi “ma qui non si è visto nessuno. Non ci hanno inviato nemmeno un generatore elettrico. Da ieri sera ci è stato detto che l’Enel stava lavorando per riparare un guasto ma la luce non è tornata”. Valle Castellana, nel parco nazionale del Gran Sasso, è rimasta isolata per tre giorni pieni, con mille persone bloccate e allo stremo. Piccole valanghe continuano a seguire scosse di Terremoto. Nella serata di ieri, però, il sindaco Vincenzo Esposito è riuscito a contattare i gestori delle utenze, come ha annunciato lui stesso su Facebook, dopo “24 ore di non sonno, mille telefonate, dieci ore ininterrotte presso la centrale operativa della prefettura”. La prima turbina inviata dall’esercito, si era rotta, la seconda si era bloccata per una frana. Ora però la turbina ha fatto strada e l’esercito è arrivato con gli sci. Tre ore fa è arrivato anche il primo elicottero.”Scusate il ritardo ma non avendo avuto elettricità ho scaricato completamente il telefono – aveva scritto il 17 gennaio, dopo un giorno dall’isolamento dei Paesi -. La situazione è decisamente critica: Strada provinciale 49 bloccata per slavina; strada provinciale 52 bloccata per slavina; strada per Prevenisco Vallenquina bloccata per slavina; quasi intero territorio senza corrente elettrica; alcune frazioni senza acqua per mancanza di energia alle pompe sollevatrici. Allertato centro operativo Prefettura, Regionale, Provincia, Enel, Ruzzo. A quali Santi dobbiamo raccomandarci?”.
Terremoto e maltempo, ancora borghi isolati e disperati: allarme per bimbi e malati

LaPresse/Manuel Romano