“Posso solo immaginare cosa deve essere stato lo stato d’animo della sera del 26 ottobre, vedere in pochi istanti crollare gran parte delle strutture universitarie, vedere gli studenti abbandonare la citta’ e quindi interrompere l’anno accademico. Certamente deve aver provocato uno sconforto di grandi dimensioni, quel che posso apprezzare in concreto, pero’, e’ la capacita di reazione, la risposta che siete stati capaci di dare“. E’ quanto ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella rivolgendosi al rettore Flavio Corradini, durante il suo intervento all’inaugurazione dell’Anno accademico dell’Universita’ di Camerino. “Riprendere i corsi e’ stata una grande risposta di responsabilita’ da parte dell’ateneo e un grande segnale per il complesso delle attivita’ che vanno rilanciate in questo territorio“, ha aggiunto il Capo dello Stato.
“Siamo onorati di avere avuto la visita del Presidente della Repubblica, che ha portato un ulteriore raggio di speranza e la certezza di poter venire fuori dalla difficolta’. Una sensibilita’ che e’ stata colta da tutte le comunita’ con grande gioia“. Lo ha detto il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. “Il presidente – ha aggiunto – ha voluto incontrare i sindaci prima dell’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Universita’ di Camerino, una dimostrazione di affetto, di alto senso istituzionale e di certezza per il futuro”. “E’ stata una grande gioia – ha concluso – che esprimo a nome di tutti i sindaci”.
